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Libre | Brani dagli scritti degli studenti

Libre racconta la storia di Cedric Herrou, contadino della val Roia, che si trova a offrire ospitalità, vitto e alloggio, a varie centinaia di migranti, nel corso degli anni. Cedric è un anarchico ma sostenitore del rispetto delle leggi, rispetto che lui si promette di mantenere se anche lo Stato (“perditempo”, come lo definisce) non lo mantenga nei confronti dei migranti e di chi, nei limiti dei propri mezzi, li aiuta. Durante gli anni in cui il documentario lo segue, Cedric deve combattere varie battaglie, aggirare posti di blocco della polizia, viaggiare di notte, camminare per giorni interi per arrivare a Nizza. E oltre tutto viene processato varie volte in tribunale, con esiti positivi o negativi, senza mai demoralizzarsi. Presentandosi sempre sicuro davanti alle telecamere, si dichiara non impaurito di finire in prigione, ma, anzi, sempre libero “di testa” e pronto a combattere per la libertà, quanto e quando sia necessario. Michel Toesca dirige il documentario con spirito vivo, anche se non ho apprezzato molto le ellissi temporali, che disorientano un po’ lo spettatore. Libre è un film che fa pensare, soprattutto quando a parlare sono proprio i migranti, come il ragazzo che racconta la sua storia o la donna incinta che racconta la sua fuga. (Rachele Russo, Liceo Statale “Des Ambrois”, Oulx)

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